La psicoterapia ipnotica

Nella psicoterapia ipnotica il terapeuta aiuta il soggetto a trovare in se stesso le risorse utili a fronteggiare le sue difficoltà e a realizzare le sue aspettative. La tecnica usata è quella della trance ipnotica, in cui il soggetto vive uno stato modificato di coscienza simile al sonno, nel quale l’inconscio viene stimolato con un linguaggio metaforico.

 

“L’inconscio del paziente conosce il sentiero per giungere alla meta.”

 

 

DESTINATARI

Questo tipo di psicoterapia sarà rivolta a:

  • adulti
  • coppie
  • preadolescenti 
  • adolescenti 

 

È considerata una psicoterapia breve atta a curare disturbi come:

  • ansia
  • fobie 
  • attacchi di panico
  • ansia alla guida dell’automobile 
  • ansia sociale
  • insicurezza e bassa autostima
  • problemi relazionali
  • problemi di coppia
  • problemi sessuali
  • problemi di gestione della rabbia 
  • disturbi ossessivo-compulsivi 
  • disturbi alimentari 
  • dipendenze affettive 
  • depressione 
  • problemi nella genitorialità
  • gestione e accettazione di malattie croniche
  • disturbo post-traumatico da stress
  • disturbi del sonno 
  • stress
psicfoto

Secondo questo tipo di psicoterapia, ogni individuo possiede delle risorse contenute nell’inconscio che, secondo Erickson, corrisponde ad un magazzino che racchiude le doti e le esperienze positive del soggetto. I momenti di disagio psicologico nascono dall’impossibilità dell’individuo di accedere a questo magazzino e quindi alle sue stesse risorse, presenti ma inaccessibili.

 

Le persone vivono sofferenze non per mancanza di risorse, ma perché, per qualche ragione, non riescono ad usufruirne o non riescono ad utilizzarle in modo corretto.

Non è la qualità di doti a determinare l’equilibrio, ma il modo in cui le si utilizza.

 

Nella psicoterapia ipnotica il terapeuta aiuta il soggetto a trovare in se stesso le risorse utili a fronteggiare le sue difficoltà e a realizzare le sue aspettative.

Il linguaggio del terapeuta è un linguaggio metaforico che utilizza per comunicare con l’emisfero destro del paziente, parte del cervello dedita alla fantasia, alla creatività e alle emozioni, nel quale risiedono le sue capacità e potenzialità e quindi l’inconscio.

 

La tecnica usata è quella della trance ipnotica, tecnica che conduce il soggetto in uno stato modificato di coscienza, stato simile al dormiveglia, nel quale il soggetto entra in contatto e viene guidato dal suo inconscio.

 

L’inconscio del paziente conosce il sentiero per giungere alla  meta.

E sarà così il paziente a guidare il terapeuta verso la soluzione del problema.